Il rating* è il giudizio sintetico sul grado di solvibilità di un’impresa e valuta la capacità dell’impresa stessa di generare risorse sufficienti a ripagare i propri creditori. Il rating è una valutazione del merito di credito di un soggetto assegnata da analisti specializzati, nella quale il giudizio degli analisti supportato da informazioni e score quantitativi, è l’elemento prevalente (gli score quantitativi sono una valutazione automatica assegnata da modelli statistici).

Il modello valutativo di rating si basa su tutte le informazioni elementari quali: bilanci aziendali, informazioni anagrafiche e societarie dell’impresa, eventi pregiudizievoli, regolarità dei pagamenti, scenari di settore storici e previsionali e rassegne stampa.

Nello specifico, gli elementi di valutazione si articolano in due distinte aree di analisi:

  • le informazioni quantitative, che misurano, attraverso grading automatici, il profilo di rischio economico finanziario e comportamentale dell’azienda;
  • il giudizio qualitativo espresso dall'analista, che si basa sull'esame di tutti i dati e delle valutazioni fondamentali e comportamentali, elaborate dal modello statistico.

L’analisi dei grading consente, quindi, di sviluppare una prima valutazione di sintesi del merito di credito, che costituisce la base su cui, unitamente ad altre informazioni non considerate nello score, l’analista esprime in modo autonomo il proprio giudizio.

Il modello modulare utilizzato nella valutazione del merito di credito è illustrato nel diagramma che segue: